06
Luglio
2018

SEO e posizionamento

SEO alcune tecniche per migliorarlo

SEO e posizionamento

Esistono alchimie o trucchi per migliorare il proprio posizionamento?

Si, nell'articolo che segue affronteremo alcune tematiche.


Una volta che un sito internet è in linea, il desiderio è che sia nelle prime posizioni sui motori di ricerca e chi ci fa credere che in pochissimo tempo è possibile ci sta truffando.

Il fatto è che nemmeno Google ci può garantire che sia possibile, a patto di metter mano al proprio portafoglio e sborsare una cifra veramente alta. Se lo puoi fare, ti consiglio di non perdere tempo e contattare direttamente Google Italia al numero telefonico 02 36618300. Se invece vuoi risparmiare e provare a costo zero, continua pure la lettura.

Le tecniche che consiglio e che utilizzo sono due:

  • Realizzare un sito che deve essere di gradimento per i motori di ricerca
  • Effetto papera nello stagno

Un sito internet deve essere gradevole ad una macchina? Una macchina (i Server dei motori di ricerca) hanno dei gusti? Beh, in parte si. Google Trends, analizza le nostre ricerche e in base al numero di ricerche effettuate spinge in alto i siti del momento che contengono le ricerche che noi sottoponiamo a Google.

Quindi articoli originali e non copiati da altri siti, migliorano il posizionamento. Ovviamente devono essere in tema con quello che sono i Trend del momento.

Ricordiamoci sempre di inserire i metatags inerenti a quello che sono i trends e anche al contenuto dell'articolo. I due elementi hanno un potere di rafforzare il peso della pagina.

Condire il tutto con immagini accattivanti ed esplicative, un'immagine che si chiama img0013123.jpg non ha alcun significato. Mentre un'immagine che racconta il suo contenuto con un "nome parlante" (es: monte-rosa-al-tramonto.jpg) ci assicura una migliore indicizzazione

Ultimi tre fattori: pagine leggere e veloci da carciare, server o hosting adeguati al traffico e pagine in https.

Le pagine per essere veloci non devono contenere immagini che sono di dimensioni spropositate, infatti pubblicare le immagini così come la nostra fotocamera o il nostro cellulare ci salva sulla memoria non va bene per due motivi:

  • dimensioni inadeguate a quelle che sono lo scopo finale, pubblicare un'immagine con dimensioni reali oltre ai classici 1024x768 non ha alcun senso. Quindi conviene ridimensionare le immagini, con un software di fotoricotocco (es: Gimp) prima della pubblicazione sul sito
  • "peso" eccessivo, le immagini che hanno una dimensione oltre i 100KB rallentano il caricamento del sito. Conviene passare tutte le immagini al sito TinyJPEG alleggerirle ulteriormente. Quindi pubblicarle

Il server o l'hosting devono essere sempre adugauti al "carico" che abbiamo sul nostro sito. Infatti un server troppo economico con un alto traffico potrebbe non erogare le pagine a tutti i nostri visitatori, facendoci penalizzando il posizionamento. Al contrario un servere o un hosting calibrati per un alto traffico, aiutano il posizionamento ma inizialmente potrebbe essere una spesa non giustificata. Quindi ci torna utile il vecchio detto latino In medio stat virtus

Il sito deve avere il protocollo HTTPS o il luccetto come questo sito. Principalmente i motivi sono: se abbiamo un form di contatti, per essere a norma con la legge sulla Privacy, il famigerato GDPR, tutte le informazioni che contengono dati personali devono essere criptate. Quindi rientrano: nome, cognome, indirizzo email, eventuali numeri di telefono e indirizzi di residenza. Un altro motivo è che i motori di ricerca assegnano un punteggio più alto ai siti che hanno il protocollo HTTPS. Infine tutti i browser (Google Chrome, Firefox, Edge ed altri) segnaleranno i siti senza il protocollo HTTPS come non sicuri. Di certo il visitatore non si farà una bella idea del sito indicato come non sicuro.

Chiudo l'articolo con quello che chiamo effetto papera nello stagno.

Per chi come me che abita vicino ad un lago, forse ha già intuito di cosa si parla. Quando si va vedere le parere nello stagno, quelle che si notano subito sono quelle più rumorose. Quindi il posizionamento di un sito è influenzato anche da quanto ci facciamo notare. Aprire una pagina Facebook e aggiornarla, porta un aumento di traffico. Postare in commenti con riferimenti a prodotti o articoli scritti nel sito, sono perfetti. Insomma farci notare nella rete, aumenta il traffico. Il lavoro deve essere costante nel tempo e soprattutto originale in fatto di contenuti.

Consigli: sperimentare va bene, ma se dovete fare delle spese è sempre bene rivolgersi prima ad un professionista del settore. Una dritta prima di spendere inutilmente i propri soldi, conviene sempre. Fidatevi.

Categorie: 2018, Luglio

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